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Compressione DivX con Virtual Dub.
Autore: Peterlini Daniele
Data ultima modifica: 11/01/05Obiettivo: creare un DivX partendo da un DVD o da una qualsiasi sorgente video e da immagini bmp e tga.
Intro.
Ciao a tutti, ho deciso di scrivere questa guida alla compressione in DivX per fare un riassunto delle mie esperienze personali e di diverse guide e tutorial che ho trovato sulla rete. Spero che essa possa aiutare soprattutto chi si avvicina al mondo della compressione video per la prima volta.
Perchè VirtualDub?
In questa guida imparerete a fare DivX con Virtual Dub, un programma a mio avviso ottimo per l'editing video. Prima di utilizzare Virtual Dub il sottoscritto si è cimentato nell'uso di diversi programmi ma per un motivo o per l'altro i risultati non erano dei migliori. Ho quindi scelto di spiegare il software secondo me più adatto al tipo di compressione che ci apprestiamo ad affrontare.
Codec e programmini vari.
Per poter comprimere il nostro film/video con DivX dobbiamo prima aver installato il codec DivX (qui troverete spiegazioni relative alla versione Pro 5.0.5.). Importante!! Nonostante sia già disponibile il codec DivX 5.1 ho scelto di lasciare tutti gli esempi relativi al codec 5.0.5 per tre motivi: 1) VirtualDub non garantisce la compatibilità con il nuovo codec (vedi bollettino del 25/09/2003 su http://www.virtualdub.org); 2) lo straordinario incremento di prestazioni promosso dalla DivXNetworks per il codec 5.1 rispetto al 5.0.5 non è poi così straordinario, o perlomeno utilizzando VirtualDub non si notano troppe differenze; 3) se imparerete con questa guida ad utilizzare il codec 5.0.5 non ci saranno per voi difficoltà nell'utilizzo del codec 5.1 perchè questo è molto simile ed addirittura più semplice ed intuitivo delle versioni precedenti.
Per comprimere l'audio avremo bisogno del codec audio Radium Mp3. Esso è la versione crackata del codec Fraunhofer che acquistato regolarmente è molto costoso. Windows ha già dei codec per la compressione audio Mp3 ma essi arrivano ad un valore di bitrate di 56kbps, valore qualitativamente (a mio parere) insufficiente per riprodurre la traccia audio di un film.
Se vogliamo comprimere in DivX un DVD avremo bisogno di DVD Decrypter, un semplice programmino che permette di copiare i file .VOB dei DVD sul vostro hard disk. Tale operazione non è strettamente necessaria ma ve la consiglio fortemente per evitare di far funzionare il vostro lettore DVD per diverse ore ininterrottamente. I file .VOB scaricati sull'hard disk sono perfettamente utilizzabili x la compressione ma non riuscirete ad aprirli nel caso vogliate vederveli. Se volete guardare i .VOB dal vostro HD dovrete installare dei particolari filtri VOB Filters 1.04. Anche questi non sono strettamente necessari.
Iniziamo!
Molto importante!! Se il file video che dovete comprimere è un .VOB, VirtualDub non sarà in grado di aprire direttamente questo tipo di file. Dovrete perciò ricorrere ad uno "stratagemma". Questo consiste nell'uso di un paio di programmi: DVD2AVI e Avisynth. Essi permettono il fileserving, ovvero creeranno dei file compatibili con VirtualDub che non contengono realmente le informazioni video ma fanno da mediatori tra il vob e VirtualDub, attingendo le informazioni video dai vob e poi passandole a VirtualDub in modo che esso possa interpretarle correttamente. Questo è un metodo più pratico rispetto all'uso di versioni modificate di VirtualDub perchè il fileserving viene fatto in tempo reale, evitando la codifica del vob al momento della sua apertura. Inoltre questo metodo permette di concatenare tutti i vob di un dvd, cosa che sarebbe abbastanza ostica se fatta in altro modo. Ciò vi permetterà di utilizzare VirtualDub come un qualsiasi programma dedicato alla compressione dvd->divx come ad esempio Xmpeg o Flask, ottenendo, a mio parere, risultati migliori.
Utilizzeremo inoltre PX3Convert per la conversione audio ac3->wav.Questo è un semplice programma in grado di convertire un dvd in un file avi. Ma noi lo utilizzeremo per un altro scopo, ovvero quello di creare un file di progetto .d2v che ci permette di concatenare (virtualmente) i vob separando contemporaneamente la traccia audio ac3 da quella video.
Scaricato DVD2AVI decomprimete il file .zip in una qualsiasi cartella e il programma sarà già pronto da utilizzare aprendo il file DVD2AVI.exe. Ora andando in File -> Open dovrete selezionare la sorgente video, nel nostro caso i file vob che costituiscono il dvd. Sfogliate le cartelle fino a trovare quella che contiene i vob, selezionate il primo e digitate ok. Ora vi si aprirà la finestra "File list" che presenterà tutti i vob in cui è spezzettato il dvd. Digitate ok.
Alla voce "video" lasciate tutte le impostazioni di default e fate attenzione che la voce "color space" sia impostata su "YUV 4:2:2".
Alla voce audio andate in "Track number" e a questo punto dovrete selezionare la traccia audio nella lingua da voi desiderata. Per sapere qual'è (ad esempio quella in italiano) vi dovrete servire (nuovamente) di DVDDecrypter andando a vedere nella linguetta "Stream Processing" il numero della traccia (in italiano). Se in DVDDecrypter la traccia che vi interessa è la numero 0x80 per DVD2AVI sarà la "Track 1"; se è la numero 0x81 per DVD2AVI sarà la "Track 2" e così via.
Sempre alla voce audio andate in "Dolby digital" e selezionate "demux". Questo consentirà la scissione dell'audio dal video.
Ora andando in "File" selezionate "Save project". Indicata la directory, DVD2AVI produrrà due file: uno .d2v col nome che avrete scelto e uno .ac3 con il nome da voi digitato più altri dati tra cui il delay che vi servirà più avanti. Ci vorrà circa una decina di minuti per il salvataggio. Non rinominate il file ac3 perchè le informazioni contenute nel nome vi torneranno molto utili!PX3Convert è un programmino con una sola funzione: quella di convertire un file audio ac3 in un file wav. Ricordo infatti che VirtualDub non riesce a leggere i file ac3 ma solo i wav. Anche questo programma non necessita di installazione. Aprite il file ac3, date un nome al file, ad es.: blow.wav(non scordatevi l'estensione!), selezionate la voce "Normalize wav file..." e date inizio alla conversione. Ci vorrà una decina di minuti.
Con PX3Convert potrete anche amplificare il segnale audio nel caso abbia un volume troppo basso.Avisynth è potentissimo tool video che opera per mezzo di script. Non è un vero e proprio programma ma piuttosto un linguaggio col quale si possono creare filtri video ecc ecc. In questa guida si farà un uso molto limitato di Avisynth e verrà utilizzato solo per poter aprire il file d2v (creato con DVD2AVI) e quindi i vob del nostro dvd usando VirtualDub. Per fare questo scaricate e installate Avisynth 2.5. L'installazione non fa altro che piazzare il file avisynth.dll nella cartella system32 di windows. Ora dovrete creare una cartella chiamata ad esempio "C:\Filtri" e metterci dentro il file MPEG2Dec3.dll contenuto nel pacchetto MPEG2Dec3v110.zip . Questo è il filtro che permetterà a VirtualDub la lettura dei file mpeg2 ovvero i vob.
L'ultimo passo è creare un file .avs ovvero un file di Avisynth. Per fare questo vi basterà aprire "Blocco note" e scrivere ciò che segue:LoadPlugin("C:\Filtri\MPEG2Dec3.dll")
MPEG2Source("C:\blow.d2v")La prima riga è la directory del filtro MPEG2Dec3.dll mentre la seconda è la directory del file d2v. Inserite le vostre directory esatte, non quelle che ho messo io come esempio! Ora andate in "Salva con nome" del blocco note: in "Nome file" scrivete un nome a piacimento seguito dall'estensione ".avs" (ad es.: blow.avs) e in "Salva come" selezionate "tutti i file" (altrimenti il vostro file verrà salvato come, ad es.: blow.avs.txt che non è un file avs ma un file di testo txt!).
Ora siete pronti per utilizzare VirtualDubVirtualDub
VirtualDub potete trovarlo al sito http://virtualdub.org/ e non ha bisogno di installazione quindi, dopo aver scaricato il file .zip, decomprimetelo in una cartella qualsiasi. Il programma sarà pronto per essere utilizzato aprendo il file Virtualdub.exe. Aperto il programma date un'occhiata ai vari menù: quelli che noi utilizzeremo saranno File, Video e Audio.
Apriamo il file .avs che abbiamo prima creato manualmente il quale ci permetterà di aprire indirettamente i vob che vogliamo comprimere. Con la procedura che avete eseguito finora i vob saranno concatenati automaticamente:
File -> Open video file
Compressione Audio:In questo paragrafo e nei quattro successivi ho illustrato le varie opzioni per la codifica audio e video. Prima di iniziare la conversione vi consiglio di leggere attentamente tutti i paragrafi seguenti e solo alla fine di iniziare la conversione come descritto nel paragrafo "Iniziamo la compressione!". Vi risparmierete un po' di problemi.
Audio -> Full processing mode (in questo modo l'audio sarà completamente processato)
Se volete copiare direttamente il flusso audio selezionare "Direct stream copy" e saltate i passaggi successivi.Audio -> Se avete l'audio separato e in formato wav selezionare "WAV audio" e indicare il file sonoro
Selezionare "Source audio" nel caso l'audio sia mixato al video
Se volete ignorare il flusso audio selezionare "No audio"Audio -> Compression
Ora vi si aprirà una finestra con a sinistra una colonna con tutti i codec audio disponibli. Scegliete MPEG Layer-3 e sotto al riquadro a destra spuntate la voce "Show all format". Ora dovrete scegliere il bitrate più appropriato. Dopo aver fatto alcune prove sono arrivato alla seguente conclusione:
48000 Hz - 80 kbps = qualità minima
" 112 kbps = qualità consigliata
" 128 kbps = qualità media
" 192 kbps = qualità massima
80 kbps: al di sotto di questo bitrate le distorsioni diventano evidenti;
112 kbps: è un valore inferiore a 128kbit/s (qualità media) ma considerando che guarderete il film davanti al computer e non in un cinema con impianto dolby surround, il compromesso tra qualità e spazio occupato dalla traccia audio è ottimale;
128 kbps: è il bitrate della maggior parte delle canzoni che si scaricano su internet;
192 kbps: la qualità offerta da un bitrate di questo tipo è molto buona. D'altra parte la traccia audio diventa piuttosto ingombrante e nel caso dobbiate far stare il vostro film/video in uno spazio abbastanza ridotto (ad es. un cd da 700MB) c'è il rischio di "sprecare" dei megabytes per l'audio sacrificando la qualità del video. Il rapporto qualità/MB è tuttavia accettabile nel caso vogliate un audio di qualità. Oltre a 192 kbit/s il rapporto qualità/MB diventa svantaggioso e non ha senso assegnare all'audio bitrate superiori poichè le differenze sarebbero all'orecchio umano pressochè impercettibili e la traccia audio assumerebbe dimensioni troppo elevate.
La frequenza di campionamento che ho scritto è 48000 Hz perchè questa è anche la frequenza dell'audio ac3. Molto importante!! E' indispensabile che le due frequenze, quella della sorgente e quella della traccia compressa, siano uguali o VirtualDub non sarà in grado di fare la compressione segnalando un errore.
Un'altra voce del menù audio è "Interleaving".
Audio -> Interleaving -> Spuntare "Enable audio video interleaving" In "Preload ... ms of audio before video starts" digitare il valore di default, ovvero 500 In "Interleave audio every ... frames" digitare il valore 1. E' molto importante che sia 1 perchè altrimenti portebbero generarsi degli errori. In "Delay audio track by ... ms" inserire il valore di delay indicato nel nome del file ac3 generato da DVD2AVI. Il valore può essere positivo o negativo. La traccia audio e quella video non sono sempre sincronizzate, anzi quasi mai! Non sarebbe bello avere un filmato in cui i personaggi prima aprono la bocca e solo dopo qualche frazione di secondo si iniziano a sentire le loro voci! Con il valore che inserirete nella voce "Delay..." agirete sul ritardo che la traccia audio deve avere su quella video. Questo valore può essere sia positivo che negativo, ovvero l'audio può essere in ritardo ma anche in anticipo. Per fortuna DVD2AVI ci dà il valore esatto di delay espresso in millisecondi (scrivendolo nel nome del file ac3), altrimenti difficile da azzeccare ad orecchio!
Digitate ok e andate nel menù Video.
Compressione Video:
Video -> Full processing mode (in questo modo il video sarà completamente processato)
Se volete copiare direttamente il flusso video selezionare "Direct stream copy" e saltate i passaggi successivi.Video -> Compression
Come per l'audio vi si aprirà una finestra con una colonna a sinistra in cui sono elencati tutti i codec video disponibili. Scegliete quindi DivX 5.0.5. e digitate il pulsante "Configure" sulla destra della finestra. Ora vi si aprirà la finestra di configurazione del codec DivX. E adesso viene il bello... ;)
Configurazione codec DivX:
La configurazione del codec Divx richiederebbe una trattazione a sé e per informazioni dettagliate vi rimando alla traduzione della DivX Help Guide di DivXMania. Qui vedremo le opzioni principali.
1-Pass Encoding VS MultiPass Encoding
Ci sono due metodi di codifica molto diversi fra loro offerti dal codec DivX 5.0.5.
1-pass Encoding: il codec processa il video da comprimere una sola volta. Ciò significa che le operazioni di analisi e compressione sono fatte simultaneamente, nella stessa passata. Qualitativamente questo metodo non produce grandi risultati e per avere una discreta qualità del video prodotto bisogna alzare notevolmente il bitrate. E' molto probabile che il filmato compresso, in scene dinamiche, presenti delle righe strane o artefatti sgradevoli.
MultiPass Encoding: il codec processa il video n volte, di solito 2. In questo modo l'operazione di analisi viene eseguita alla prima passata e viene creato un file, il "divx.log" in cui vengono annotati dati di diversa natura sul video da comprimere. Nella seconda passata il codec si occuperà della compressione vera e propria del video seguendo tutte le "istruzioni" scritte nel file "divx.log", potendo offrire una qualità esecutiva nettamente superiore all'unica passata. L'unico inconveniente è che se per l'unica passata un computer con un processore da 1500 MHz in su esegue la compressione in tempo reale (comprime un film di 90min in 90min), con la doppia passata il tempo di compressione si raddoppierà, e potremo comprimere il nostro film di 90min in 180min. Questo vi potrebbe far optare per l'unica passata ma se fate qualche prova vedrete che non c'è paragone tra i due metodi e poi sappiate che per una buona compressione video occorre molto, molto tempo!
Ora che ho spiegato a grandi linee il funzionamento del codec Divx, passiamo alla sua configurazione.
Nella finestra di configurazione andate alla "linguetta" Bitrate control:
Bitrate control -> Variable bitrate control -> Multipass, 1st-pass Encoding bitrate -> Inserire il valore del bitrate Spuntare "Do not prompt with errors and warnings"
Per sapere che valore di bitrate da inserire dobbiamo usare un calcolatore di bitrate, nel nostro caso BRuCO 1.503 che in base al bitrate audio e alla dimensione finale del file da noi desiderata ci calcolerà il bitrate più appropriato. Anche questo semplice programma non ha bisogno di installazione e basta decomprimere il file .EXE presente nel file .ZIP. Consiglio di arrotondare sempre per difetto il valore restituito da BRuCO per non trovarsi brutte sorprese: non sarebbe bello trovarsi dopo circa quattro ore di codifica un file superiore a 700MB (nel caso lo dobbiamo far stare su un cd) scoprendo così di aver sprecato del tempo per niente.
Se avete spuntato la voce "Do not prompt with errors and warnings" il codec non sortirà in banali avvertimenti od errori nel bel mezzo della compressione. Questo può tornare molto utile nel caso vi allontaniate dal computer per la durata della compressione: eviterete (ad es.) che tornando al computer dopo quattro ore dall'inizio della compressione questa si sia fermata per chiedervi di dare l'ok alla sovrascrittura di file ecc...
Alla "linguetta" General parameters:
General parameters -> Lasciare deselezionate le voci "Enable crop" ed "Enable resize"
Spuntare "Psychovisual Enhancements" e spostare il cursore su "Light" o "Normal"
Spuntare "PreProcessing Source" e spostare il cursore su "Light" o "Normal"
Alla voce "Keyframe" impostare il valore a 300
Alla voce "Performance/quality" selezionare "slowest"
Alla voce "Source Interlace" selezionare "Encode as progressive"
I "keyframe" sono frame (fotogrammi) particolari: essi infatti sono molto più ingombranti dei frame normali; il valore che noi impostiamo è <<ogni quanti frame normali inseriamo un keyframe>>. Consiglio di lasciare il valore di default dei keyframe, ovvero a 300. Abbassando tale parametro rischiamo di ottenere un file di dimensioni elevate. Per capire che cosa sono i keyframe, lo "Psychovisual enhancement" e il "Preprocessing source" vi rimando alla traduzione della DivX Help Guide di DivXMania. Credo comunque che vadano regolati soggettivamente ma mai oltre il livello "Normal". La voce "Performance/quality" è essenziale per regolare la velocità di compressione. Vi consiglio vivamente di impostare tale opzione a "slowest": la compressione sarà più lenta ma qualitativamente migliore. Alla voce "Source interlaced" dobbiamo selezionare "Encode as interlaced" oppure "Deinterlace all frames" se il file che andiamo a comprimere è stato acquisito da una telecamera, da una tv, da un videoregistratore o tutti quegli apparecchi che utilizzano l'interlacciamento video. In tutti gli altri casi, compresa la compressione di un dvd, selezioniamo "Encode as progressive".
Alla "linguetta" Manage Settings: lasciare tutto inalterato.
Alla "linguetta" Profiles: Non selezionare "Chose your profile" ma spuntate tutte le voci degli MP4 tools: "Use Quarter Pixel", "Use GMC", "Use Bidirectional Encoding".
Digitare ok.L'audio nella modalità multipass
Prima ho spiegato come fare la compressione dell'audio in mp3. Nel caso stiate facendo una compressione multipass è inutile processare l'audio alla prima passata semplicemente perchè il file che si ottiene dalla prima passata è inutilizzabile e può essere tranquillamente cancellato o sovrascritto. Non rallentate inutilmente la prima passata e selezionate quindi "No audio" nel menù "Audio" e posticipate la compressione dell'audio in mp3 alla seconda passata.
Crop & Resize
Il crop (ritaglio) dell'immagine video è utile per eliminare quelle bande nere che possono essere su tutti i quattro lati dell'immagine. Oltre che per un'esigenza estetica il cropping ci torna utile per eliminare parti non desiderate del video che, se compresse, occuperebbero spazio (in termini di MB) facendo aumentare la dimensione del nostro video. Il resize, invece, è il ridimensionamento del video. Con esso impostiamo la grandezza (in pixel) finale del nostro video. Anche il resize influisce sulla qualità e le dimensioni del file che andremo a creare. Vi posso consigliare, dopo aver fatto prove a diverse grandezze, di mantenere le dimensioni originali.
Il crop e il resize possono essere fatti da VirtualDub o dal codec Divx. Io consiglio di impostarle in VirtualDub. Utilizziamo Virtual Dub per determinare le dimensioni del ritaglio (crop):
Video -> Filters -> Add
Scegliere quindi il filtro "Resize" e digitare ok. Potete chiudere la finestra "Filter:resize" digitando ok.
Tornate alla finestra "Filters" e digitare il pulsante cropping.
Vi si aprirà la finestra "Filter input cropping". Modificare i quattro valori (X1,X2,Y1,Y2) fino a tagliare le bande nell'immagine. Annotatevi i quattro valori. Uscite dalla finestra "Filter input cropping" digitando "Ok".
X1 offset=sinistra
X2 offset=destra
Y1 offset=alto
Y2 offset=basso
Nella finestra Filters vi verranno fornite le nuove dimensioni che l'immagine ritagliata dovrà avere. Annotatele, fra poco vi serviranno.
Calcolo delle nuove dimensioni con Gordian Knot
Vi sembrerà di aver già trovato le nuove dimensioni dell'immagine ma così non è. Se voi provate a guadare l'output con le dimensioni ottenute col cropping noterete che l'immagine è distorta, solitamente stirata in altezza. Sinceramente non so spiegarne i motivi, ma so che con Gordian Knot è molto semplice calcolare la nuova dimensione.
Anche Gordian Knot è un bel programmino x comprimere video ma qui verrà utilizzato solo per il calcolo delle dimensioni dell'immagine. Scaricate, installate e poi andate alla linguetta "Resolution":Input Resolution -> PAL
Input Pixel Ratio -> PAL anamorphic (16:9) se il vostro video è in 16:9 oppure PAL non anamorphic (4:3) se il vostro video è in 4:3
Crop (before resize!) -> Inserire i valori di crop impostati precedentemente in VirtualDub; il resto lasciatelo com'è.
Ora scorrete la barra fino a che W-Zoom sarà al 100%. Annotatevi i valori Width x Height, chiudete tutto e tornate a VirtualDub. Andate in Video -> Filters -> Filter:resize e inserite in "New width" & "New height" i nuovi valori appena ottenuti. Alla voce "Filter mode" selezionate "Precise bicubic A=-0.60". Questo è uno dei parametri che influisce maggiormente sulla qualità finale del video. Il metodo "Precise bicubic" è quello che produce meno artefatti e distorsioni dell'immagine e garantisce una qualità nettamente superiore rispetto tutti gli altri metodi. Per quanto riguarda il valore "A=-0.60" credo sia il migliore ma le differenze rispetto a "A=-1.00" e "A=-0.75" non sono così facili da osservare. Credo che la scelta di questo valore possa esser fatta soggettivamente. Digitate "Ok".
Assicuratevi che i valori di crop siano corretti e confermate tutto con "Ok".
Ora siamo pronti per la compressione.
Iniziamo la compressione!
Per comprimere il nostro video con Virtual Dub in due passate dobbiamo procedere nel seguente modo:
1a
Video -> Compression -> Impostare in Variable bitrate mode "Multipass, 1st pass"
Impostare tutto il resto come detto primaAudio ->No audio File -> Save as AVI -> Scegliere un nome x il file (ad es. primapassata.avi)
Spuntare quindi la casella in fondo "Don't run this job now ecc, ecc..."2a Video -> Compression -> Impostare in Variable bitrate mode "Multipass,nth-pass"
Lasciare tutte le altre impostazioni rigorosamente uguali a quelle della prima passata. Digitare ok.Audio ->WAV audio -> Compression -> Fate ciò che ho spiegato nel paragrafo "Compressione audio" File -> Save as AVI -> Scegliere un nome x il file (ad es. secondapassata.avi)
Spuntare quindi la casella in fondo "Don't run this job now ecc, ecc..."File -> Job control -> Premere "Start" e la codifica avrà inizio!
Velocizziamo un po' la codifica:
Per rendere la codifica un po' più veloce ci sono un paio di accorgimenti. Durante la codifica dovrete cliccare su "Dub in progress!" e scegliere "Show status window", quindi:
1) deselezionare le voci "Show input video" e "Show output video";
2) impostare la priorità del lavoro a "higher". Il computer darà la precedenza al lavoro che sta compiendo Virtual Dub. Non conviene impostare tale valore a "Even higher" o "Higest" perchè è molto facile che il vostro computer si impalli.Un'altra cosa molto interessante è il possibile riutilizzo del file "divx.log" per le codifiche a più passate. Ho infatti potuto notare dopo diverse prove che cambiando il valore del bitrate, il file di log non cambia. Esso però cambia al mutare del valore dei keyframe. Perciò nel caso commettiamo un qualsiasi errore o vogliamo eseguire più codifiche a diversi bitrate, non sarà necessario fare due passate ma sarà sufficiente eseguire solo la seconda: il codec riutilizzerà il file di log rimasto nella directory C:\ dalla prima passata. Potremo così risparmiare ben il 50% del tempo nel caso di una compressione a doppia passata. Vi consiglio di conservare i file di log delle codifiche che farete nel caso di ripensamenti od altri inconvenienti.
Cut & Join
Il "cut" e il "join" sono operazioni che possono sempre tornare utili in seguito alla codifica di un video.
Il "cut" (taglio) può essere fatto in due diversi modi a seconda dell'uso che ne vogliamo fare:
1) il taglio di una parte del video da noi selezionata;
2) la "segmentazione" di un video in più parti di uguali dimensioni.
1) Per tagliare una parte del video che ci interessa dovremo semplicemente indicare il punto di inizio e di fine della selezione tramite i pulsante indicati in rosso qui sotto:
In seguito basterà salvare la nostra selezione per avere un frammento di tutto il video.
File -> Save as AVI
2) La segmentazione può essere comoda nel caso abbiamo un filmato di (ad es.) 1 GB e lo vogliamo far stare su due cd da 700MB. Basterà andare in:
File -> Save segmented AVI
Alla voce "File segment size in megabytes" inserire la grandezza di ogni segmento che vogliamo fare.
Il nostro ipotetico file di 1 GB verrà diviso in due file: uno di circa 695MB; il secondo di circa 305MB. Ho scelto di mettere 695MB poichè il taglio viene effettuato da Virtual Dub solo in corrispondenza di un keyframe. I segmenti, quindi, molto difficilmente saranno della dimensione esatta da noi impostata. Ho quindi deciso di lasciare 5MB di margine per evitare che il primo segmento non "entri" nel cd da 700MB.
Il "join" (unione) di più segmenti video può essere eseguita molto semplicemente con Virtual Dub:
File -> Open video file File -> Append Avi segment File -> Save as AVI Con questi tre passaggi aprirete il primo pezzo del vostro futuro video; quindi con "Append Avi segment" indicherete il secondo pezzo da unire al primo. Infine salvando con "Save as AVI" creerete il file dato dall'unione dei primi due segmenti in origine separati.
Creazione di un video partendo da immagini bmp o tga.
Con Virtualdub è possibile creare video avi partendo da una o più immagini bmp o tga. Per rendere possibile l'apertura di questi files da parte di Virtualdub è necessario numerare la serie di immagini, ovvero se si desidera aprire una sequenza di tre fotogrammi, le immagini andranno rinominate ad esempio come immagine1.bmp, immagine2.bmp, immagine3.bmp. Aprendo la prima immagine della sequenza Virtualdub concatenerà dopo di essa tutte le immagini numerate successive. Per la creazione del video avi è importante impostare il frame rate, ovvero quanti fotogrammi dovranno comporre ogni secondo del video. Selezionare quindi Video->Frame rate->Change to ... frames per second. Se si desidera un video in formato PAL il frame rate andrà impostato a 25 fps, ad altri formati (es. NTSC) corrispondono altri valori di frame rate.
Impostare quindi la compressione audio/video desiderata come illustrato in precedenza e salvare con File->Save as AVI.Nel caso vogliate unire un file creato partendo da immagini (che ora chiamerò picture.avi che considero senza traccia audio) ad un altro video (video.avi con traccia audio) occorre prima di tutto informarsi sulla risoluzione, tipo di codifica, frame rate ecc...che caratterizzano video.avi. I due flussi video devono essere identici, come formato, al 100%. Inoltre con Virtualdub non è possibile concatenare un video senza audio ad un video con audio. In questo caso bisognerà quindi salvare video.avi privato dell'audio [Video->Direct stream copy; Audio->No audio], eventualmente salvare la traccia audio [File->Save WAV] e concatenare i due video [File->Open video file->picture.avi; File->Append AVI segment->video.avi (o viceversa); Save as AVI]. Per rimontare la traccia audio si procede nel seguente modo: se il video "muto" è all'inizio si può introdurre un ritardo nell'audio [Audio->Interleaving->Audio skew correction->Delay audio track by ... ms] inserendo la durata esatta in millisecondi del video muto o calcolando tale ritardo a partire dal numero di frames con la seguente equazione:
Delay=(1/fr)*nf *1000 (ms)
dove Fr è il frame rate e Nf il numero di frames.
Nel caso il video muto sia alla fine non occorre apportare modifiche all'audio.Per creare un video con una sola immagine fissa di una certa durata, mettiamo ad esempio 5 secondi, col metodo fin qui descritto si dovrebbe, in teoria, creare una serie di 5*25=125 immagini (25 fps, PAL) una identica all'altra ma ognuna con il proprio numero ordinale. Esiste una scorciatoia, ovvero quella di utilizzare un video di supporto e poi mascherarlo con l'immagine desiderata. Tornando all'esempio precedente: vogliamo creare un video in cui per i primi 5 secondi iniziali vi è un'immagine fissa con il titolo del film e subito dopo inizia il film. Per creare i primi 5 secondi dovremo creare il video di supporto, semplicemente salvando a parte 5 secondi del film (senza audio per evitare problemi). Creiamo un video di un solo frame (impostando il frame rate corretto) come spiegato precedentemente. Ora apriamo il video di un solo frame e ci incolliamo il video di supporto di 5 secondi [File->Open video file; File->Append AVI segment]. A questo punto dobbiamo mascherare il video di supporto con il video iniziale. Selezioniamo tutto con Edit->Select all poi spostiamo il cursore sull'ultimo frame (indietro di un frame rispetto alla fine della selezione) quindi clicchiamo sul tasto di fine selezione o Edit->Set selection end, quindi Edit->Mask selected frames. Adesso salviamo con File->Save as AVI. Il video prodotto sarà composto da 5 secondi della nostra immagine fissa ma con alla fine l'ultimo frame del video di supporto. Allora riapriamo questo video con File->Open video file, selezioniamo tutto tranne l'ultimo frame e salviamo con File->Save as AVI.
Al primo passaggio avrei potuto dire semplicemente di selezionare tutto, mascherare e salvare ma non sono io che mi voglio complicare la vita, è che se si fa così viene salvato un file che quando si va ad aprire con un qualsiasi player genera un errore che non ne permette la visualizzazione.The end.
Bè...direi che qui c'è più o meno tutto quello che può servire per la compressione DivX con Virtual Dub. Spero, con questa guida, di esservi stato utile e di avervi risolto qualche problema. Per chiedere chiarimenti, curiosità, approfondimenti scrivete sul forum. Per altre info scrivete a
Buon divertimento!
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