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Rippare cd protetti con Cactus Data Shield 200 (YUCCA.CDS)
Autore: Peterlini Daniele
Ultima modifica: 14/04/2004
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Il Player di Cactus Data Shield 200
In ognuno di noi c'è un avvocato...
Questa è una guida al ripping dei cd protetti con il sistema Cactus Data Shield 200, in modo da consentire la copia di back-up personale su hard disk o altri supporti di memoria. Con questa guida non si vuole incentivare la pirateria o la condivisione di materiale multimediale, atti sempre più condannati dall'attuale legislatura. La guida illustra un metodo di copia di dati per uso personale, altri utilizzi dei dati copiati non sono in questa sede trattati e chiunque condivide, vende, distribuisce tale materiale commette reato punibile per legge; l'autore non si assume nessuna responsabilità di un uso scorretto dell'opera da parte di terzi.
Piccola nota personale
Tra poco verrà illustrato un metodo per la copia su hard disk delle tracce audio cda presenti su cd protetti dal sistema Cactus Data Shield 200, sistema ideato per scoraggiare il ripping e la creazione di file audio facilmente condivisibili sulla rete (mp3, aac, ecc...).
Questo sistema di protezione come verrà presto dimostrato, è inutile ed inoltre costringe il proprietario del cd ad ascoltare un formato audio compresso e di bassa qualità qualora il cd venga ascoltato grazie ad un pc.
Trovo scorretto che l'elevato costo dei cd sia giustificato anche dalla concezione e lo sviluppo di sistemi di protezione quasi totalmente inefficaci. Anche con sistemi molto più evoluti di quello trattato in questa sede, sarà sempre impossibile impedire a qualcuno l'estremo rimedio di collegare un'uscita dello stereo all'ingresso del microfono del pc. Critico le case discografiche per l'alto prezzo dei cd ma con questo non voglio incoraggiare nessuno a "rubare" musica ( se qualcosa come la musica può essere rubato ) e anzi sono convinto dell'importanza di comprare musica e della soddisfazione nell'acquistare un cd, al pari di un libro, che può diventare un oggetto insostituibile e di grande valore se ad esso vengono associati ricordi ed emozioni. Credo non valga lo stesso per un cd masterizzato.Dalle parole ai fatti
Requisiti
-Nero Burning Rom
-700 MB di spazio libero su discoTutto il procedimento del ripping è legato all'utilizzo di Nero 6.3 ma anche le versioni precedenti funzionano perfettamente. Non so se lo stesso valga per altri software.
I motivi del perchè Cactus Data Shield 200 è utile come un frigorifero al polo nord
I cd protetti con Cactus Data Shield 200 possono essere banalmente copiati su un altro cd con l'opzione Copia CD di Nero o qualsiasi altro software per masterizzatori. Poco più difficile è rippare le canzoni, ovvero estrapolare i file audio nel caso vogliate salvarli su hard disk per comprimerli o meno.
Cactus Data Shield 200
Cactus Data Shield 200 è un sistema di protezione apparentemente complesso, in realtà molto semplice.
Poniamo di prendere un cd vuoto e masterizzarlo come cd-audio. Se in seguito scriviamo sullo stesso cd, in un'altra sessione, altri dati succederà che i lettori cd da computer "vedranno" solo l'ultima sessione, mentre se si inserisce lo stesso cd in uno stereo, lettore cd portatile ecc,ecc questi apparecchi vedranno solo la prima sessione, ovvero quella in cui si è registrato il cd-audio. Per esempio si può creare un cd che inserito in un hi-fi viene letto come Cd-Audio, mentre se inserito in un lettore cd da pc permette di vedere immagini, filmati, file di testo eccetera. I cd masterizzati con il sistema Cactus Data Shield 200 sono divisi in due sessioni: sulla prima c'è il cd audio vero e proprio, sulla seconda un po' di file che adesso esamineremo.
Sessione 1: cd-audio
Sessione 2: files Cactus Data Shield 200
Questo si può verificare mettendo il cd protetto nel masterizzatore e aprire in Nero il menu Masterizzatore>Informazioni sul Disco.
Il contenuto di un cd protetto con Cactus Data Shield 200
( o, meglio, solo quello che vede il lettore cd del nostro computer)La seconda sessione del cd contiene tutti i files che costituiscono il player mostrato nella prima figura.
N.B. Il player ( PLAYER.EXE ) non legge direttamente le tracce audio presenti nella prima sessione ma apre il file YUCCA.CDS che contiene al suo interno tutte le tracce del cd compresse in formato wma 96kbps, in pratica la qualità audio di un grammofono del 1900! ;-) Il file YUCCA.CDS con uno stratagemma sembra pesare 800 MB anche se in realtà, come si vede dall'immagine Sessione 2, tutta la seconda sessione pesa in tutto 264 MB. Questo probabilmente è un modo per scoraggiare chi esplora il cd con l'intento di copiare il contenuto su un normale cd vergine da 650-700 MB.Estrapoliamo le tracce audio wav
Adesso che abbiamo visto com'è fatto il cd ci interessa copiare il contenuto della prima sessione su hard disk, il contentuto della seconda sessione, come avrete già capito, è tutta spazzatura!
1)Aprite Nero Burning Rom e create una nuova compilation nella modalità Cd Audio.
2)Andate in Visualizza>Gestione File se non è già aperta e aprite il cd inserito nel masterizzatore o in un altro drive, non importa.
Vedrete qualcosa del genere:
Sopra c'è il contenuto della seconda sessione, sotto quello della prima. Come vedete dall'immagine l'ultima traccia del cd-audio contiene i file della protezione.
3)Andate in File>Proprietà Compilation>Opzioni CDA e scegliete in Strategia file CDA>File Temporanei.
4)Trascinate tutte le tracce audio della prima sessione, tranne l'ultima che non ci serve, nel riquadro a sinistra. Ora avrete in qualche cartella temporanea sul vostro hard disk i file wav delle canzoni del cd. Facile no?! Se chiudete Nero senza salvare la compilation questi file verranno cancellati quindi consiglio di adare in File>Salva con nome. Finchè non cancellerete la compilation i file temporanei rimarranno dove sono. Io che uso Windows2000 ho trovato i file wav nella cartella C:\Documents and Settings\Administrator\Impostazioni locali\Temp
Se non utilizzate Windows2000 andate in Start>Trova e cercate file *.wav di dimensioni abbastanza grandi, ad esempio maggiori di 10MB. Unico problema è l'ordine della canzoni: esse vengono salvate nella cartella temporanea con nomi e ordine casuali quindi, o vi ascoltate ogni traccia per poterla identificare, oppure un'altra soluzione potrebbe essere quella di trascinare nel riquadro sinistro di Nero una canzone per volta e ogni volta rinominare il file wav nella cartella temporanea col titolo corrispondente. Ora avete i vostri file wav che potrete masterizzare su cd, convertire in mp3 o qualsiasi altro formato vogliate.
N.B. Ho letto che la prima traccia dei cd protetti con Cactus Data Shield 200 è trattata in modo da contenere sequenze di bit che possono causare errori nella scrittura del file su cd. Personalmente non ho mai avuto problemi._______________
Spero, con questa guida, di esservi stato utile e di avervi risolto qualche problema. Per chiedere chiarimenti, curiosità, approfondimenti scrivete sul forum. Per altre info scrivete a
Buon divertimento!
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